Bebe Rexha, il suo aggressore “pensava che fosse figo colpirla…”

Sconcertanti dichiarazioni da parte dell’uomo di 27 anni accusato di aggressione dopo avere colpito Bebe Rexha al volto con un telefonino

Ci sono ulteriori precisazioni sull’incidente che ha avuto quale involontaria protagonista Bebe Rexha, colpita in pieno volto da un grosso telefonino mentre si esibiva sul palco del Pier 17 a New York.

Bebe Rexha, che cosa le è accaduto

La cantante era impegnata in una delle date più attese del suo tour promozionale Best F’n Night of My Life che da alcune settimane la sta portando in giro per gli Stati Uniti con le canzoni del suo ultimo album, pubblicato da poco più di un mese. Un ottimo momento per lei grazie soprattutto al singolo Heart Wants What it Wants che l’ha riportata nelle classifiche americane.

La cantante, 33 anni, candidata al titolo di miglior esordiente al Grammy Award del 2018, si stava esibendo senza problemi quando, giunta quasi al termine della sua scaletta, mentre si era esposta ai bordi del palco proprio davanti al pubblico, è stata colpita in pieno volto da un telefonino scagliato da qualcuno del pubblico.

Una botta tremenda

Le conseguenze sono state purtroppo serie. Bebe Rexha si è accasciata sul palco, poi è svenuta, ferita in modo molto evidente con un taglio dal quale perdeva parecchio sangue. Accompagnata dietro le quinte è stata accompagnata in ospedale d’urgenza dove i medici l’hanno ricucita con diversi punti di sutura diagnosticandole un leggero stato commotivo e di shock. Evidentissima l’ecchimosi sull’occhio sinistro un livido esteso, bluastro che l’ha completamente sfigurata con il quale Bebe Rexha si è presentata sui social nel tentativo di tranquillizzare i suoi fan.

In realtà anche se Bebe sta sicuramente meglio, dopo l’episodio la cantante era visibilmente scossa. Ma la questione è diventata virale e avrà conseguenze penali e forse anche organizzative.

In quasi tutti i concerti gli spettatori, indipendentemente dal tipo di biglietto acquistato, vengono sottoposti a controlli con il metal detector. Gli oggetti contundenti o pericolosi vengono trattenuti e riconsegnati all’uscita. Ma tra questi non ci sono i telefonini. Nessuno ha mai pensato che un folle potesse utilizzare un telefonino come un oggetto contundente. Ma questo è esattamente quello che è accaduto al Rooftop del Pier 17.

Bebe Rexha, 33 anni, una brutta ferita sul suo splendido volto
Bebe Rexha, 33 anni, una brutta ferita sul suo splendido volto – Credit ANSA (velvetmusic.it)

“Pensavo fosse divertente…”

Sconcertanti poi le dichiarazioni con le quali l’uomo arrestato, Nicolas Malvagna, 27 anni, residente nel New Jersey, ha cercato di giustificarsi: “Stavo cercando di capire se potevo colpirla con il telefono verso la fine dello spettacolo, ho pensato che sarebbe stato divertente, che molta gente avrebbe ripreso la scena con i loro cellulari”.

In effetti lo hanno ripreso in molti. Gli stessi che lo hanno denunciato e grazie alla cui testimonianza è stato arrestato. Ora Malvagna dovrà affrontare due accuse, molestie aggravate e aggressione aggravata. Dovrà risponderne in tribunale il 31 luglio.

L’uomo, impiegato in un albergo K9, la famosa catena di Hotel di lusso per animali di compagnia, è stato licenziato. Una decisione dei suoi datori di lavoro dopo che la notizia della sua professione si è diffusa sui giornali e sul web.

Impostazioni privacy