Coldplay, perchè i biglietti sono spariti di nuovo (dove sono ora e dove trovarli)

I biglietti dei Coldplay sono spariti pochi istanti dopo l’apertura delle vendite ma a cosa è dovuto questo fenomeno? Ecco tutto quello che c’è da sapere al riguardo. 

Quando vengono annunciati nuovi concerti è sempre un’impresa riuscire ad assicurarsi i biglietti. Infatti, i più grandi artisti riescono a riempire interi stadi in pochi minuti, polverizzando record su record.

È accaduto anche con i Coldplay, che hanno annunciato nuove date in Italia per il 2024: i biglietti sono subito spariti e non a caso molti fan hanno già optato per soluzioni alternative in Europa. Ma perché i biglietti dei Coldplay, centinaia a disposizione, sono finiti in pochi secondi? Ecco un’analisi al riguardo, cercando di analizzare la vera causa dietro tale fenomeno.

Coldplay, biglietti spariti: perché succede e dove trovarli

Il fenomeno dei biglietti spariti è un trend che in molti fan stanno osservando. A volte bastano davvero pochi secondi prima che un evento vada sold out. In molti si collegano ai principali portali con diversi dispositivi per riuscire ad acquistare i biglietti ma anche tale tecnica si rivela inefficace.

Coldplay, ecco perché i biglietti sono subito Soldout
Coldplay, ecco perché i biglietti vanno a ruba e dove trovarli – Foto: ANSA (VelvetMusic.it)

Com’è possibile quindi che i biglietti dei Coldplay spariscano velocemente? La risposta è spiacevole: è colpa di persone che attivano centinaia di bot programmati per compiere acquisti in pochi secondi. Questi bot sono in grado di comprare migliaia di biglietti dalle piattaforme digitali e rendere il programmatore o i programmatori di tali strumenti i legittimi proprietari.

Qual è il destino dei biglietti acquistati dai bot? Ebbene, questi ultimi vengono venduti poi su altre piattaforme online, legali, come Viagogo. Su questi siti è possibile trovare biglietti per i concerti più ambiti, come quelli dei Coldplay. Tuttavia, i prezzi sono maggiorati a volte del 500% e ciò non è solo un danno per i fan, costretti a sborsare cifre enormi per la loro passione, ma anche per gli artisti che non ricavano nulla da questa ulteriore vendita.

Eticamente, questa pratica può essere scorretta ma per il momento sembra che sia ancora legale. Piattaforme come Viagogo si difendono affermando che loro gestiscono solo la vendita dei biglietti ma non ne sono i proprietari: il prezzo viene deciso dagli “scalper”, i bagarini che cercano di guadagnare il più possibile grazie a tali eventi.

E non è detto che gli vada sempre bene, visto che negli ultimi tempi stanno aumentando i biglietti acquistati dai bagarini ma rimasti vuoti ai concerti, perché nessuno aveva voglia di spendere cifre assurde per assistere a uno spettacolo.

Ad ogni modo, nel caso dei Coldplay e considerando la loro vasta fan base, è possibile ipotizzare che solo una parte sia stata acquistata dai bot ma una grande fetta dei biglietti è finita nelle mani dei fan legittimi che hanno fatto ore di coda online per poter ottenere il loro ticket d’ingresso al concerto.

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